Su Jimmy

G’day, mate!

Sono Bladesmaster.

Va bene, va bene. Il mio vero nome è Jimmy Joe. Sì, è davvero il mio nome, ma la gente non mi crede. Non è un nome entusiasmante, vero?

Comunque, Bladesmaster è il mio alias. Bladesmaster è più un titolo che un vero nome: l’ho trovato in un romanzo fantasy che lessi una volta.

Questo è il nome con cui sono spesso conosciuto, soprattutto quando navigo sul Web. È pure un nome che usavo di frequente con i servizi online come l’e-mail e così via.

Sono pure conosciuto con un altro alias — Storyteller. Perché ho un piccolo sito personale chiamato il Book of Heroes, un tempo chiamato il World of the Storyteller.

Quanto alla vita reale… Abbastanza noiosa, se devo dirlo io.

Beh, sono cinese, nato a Hong Kong, ma vivo come cittadino dell’Australia. Non ho finito le superiori. Ho aiutato i miei genitori con il ristorante per qualche anno, finché fallirono. Sono rimasto disoccupato un anno prima di tornare a studiare. Avevo da poco completato la laurea in IT nel 1999.

Quanto agli interessi… Alle superiori facevo tanto sport. Soprattutto educazione fisica o uscite con amici e ragazze: basket (per chi non lo sa, pallacanestro), calcio e pallavolo. Non mi sono distinto in uno sport in particolare, ma ho avuto qualche momento di gloria. Oggi mi piace smanettare col computer e giocare. La vera passione, però, è leggere.


Negli anni ho letto centinaia di libri fantasy, e dozzine di gialli, spionaggio e horror. Preferivo magia e grandi avventure. I miei autori preferiti sono D. Eddings, R. Feist e R. Jordan. Tutti e tre fantasy.

Ciò che mi ha portato ai libri fantasy nacque dal precoce interesse per la mitologia e la letteratura classiche.

Anche se ho sempre avuto problemi con l’inglese a scuola (lettura/scrittura), i miti classici di eroi e dèi greci mi affascinavano fin dalla quinta elementare. Allora la biblioteca aveva solo brevi descrizioni di storie e personaggi, non traduzioni vere. Era un libro illustrato per bambini, con pochi dettagli. C’erano pure film che mi entusiasmavano, soprattutto Jason and the Argonauts, Ulysses e Clash of the Titans.

Non lessi le prime traduzioni di letteratura classica fino a 17 o 18 anni. Cominciai a comprare e leggere libri che non c’entravano con le letture scolastiche (una seccatura: soprattutto letteratura australiana e americana noiosa). Lessi per la prima volta, semplicemente, per il piacere di leggere.

Il primo libro fu sul famoso poema epico della guerra di Troia. Un autore poco noto di nome Omero, che scrisse l’Iliade (tradotta dal compianto E. V. Rieu). Ho letto altre traduzioni dell’Iliade: alcune in prosa, altre in versi.

In un solo anno lessi l’Odissea (sempre di Omero), il Ciclo tebano (3 tragedie di Sofocle su Edipo e la famiglia), l’Orestea (altra trilogia, di Eschilo), Bacco e Medea di Euripide, e le altre opere di questi tre grandi tragici. Lessi pure l’Argonautica di Apollonio e molto altro.

Altre tre grandi fonti di miti greci: Esiodo, Apollodoro e il romano Ovidio. Potrei aggiungere un altro romano, Virgilio, che raccontò l’eroe troiano Enea nell’Eneide. Ma fu pure invenzione dell’autore per spiegare l’antenato del primo re romano, Romolo.

Purtroppo per il mondo, migliaia di opere andarono perdute, e quelle sopravvissute sono frammentarie o note tramite altri autori.

I miei interessi si allargarono alla storia classica di Grecia e Roma. Lessi traduzioni delle Guerre persiane (Erodoto) e della Guerra del Peloponneso (Tucidide), e opere di Senofonte, Platone, Polibio, Livio, Cesare e Tacito.

Naturalmente mi interessai pure alla mitologia norrene (e teutonica) e celtica (irlandese), alle leggende di Artù e dei cavalieri della Tavola Rotonda, e al re franco Carlo Magno e i Dodici Pari (Paladini).

Di recente mi sono interessato alla cultura e storia del Medio Oriente, soprattutto alle civiltà antiche sumere, assire, babilonesi ed egizie. Sono cose davvero affascinanti.

Il punto è che mi piace leggere di mitologia greca, ma non mi è mai piaciuto studiarla in classe. Feci qualche settimana di letteratura classica alle superiori, poi la lasciai (forse per via dell’insegnante).

Per un po’ smisi di comprare libri perché ero troppo impegnato con studio e lavoro. Negli anni gli interessi si spostarono da miti e leggende ai romanzi moderni (fantasy, gialli, spionaggio, horror).


Quando Internet e il WWW divennero accessibili al pubblico e cominciai a studiare informatica, mi venne in mente di pubblicare le mie pagine web. All’epoca non sapevo bene cosa pubblicare.

In parte perché studiavo part-time all’ultimo anno e cercavo lavoro, all’inizio del 1999 mi ritrovai con troppo tempo libero. La noia cominciò a farsi sentire.

Quando trovai siti che offrivano di pubblicare homepage gratuite per i navigatori, mi unii a diversi servizi di Free Web Hosting. Un server offriva spazio illimitato. Da allora fui membro di XOOM (poi NBCi, e anche NBCi è sparito).

All’inizio rimasi con una sola pagina chiamata Bladesmaster’s Home Page, poi World of Bladesmaster. Volevo pubblicare cose che mi interessavano, come alcuni romanzi fantasy preferiti. (Nota: quella pagina non esiste più, perché NBCi tolse l’hosting.)

In origine pensavo a una fan page su uno o due autori fantasy. Ci rinunciai perché sapevo di non poter competere con certi siti visti, date le mie scarse abilità grafiche e di disegno.

Poi mi venne un’idea. Decisi di fare una piccola homepage semplice sulla mitologia classica — greca e romana. Ma sviluppando contenuti e interfaccia capii che, per competere, dovevo renderla più interessante. Così decisi di concentrarmi su miti classici, norreni, celtici e sulla leggenda arturiana. Dovevo pure pensare a un nome adatto.

Così nacque l’idea di Timeless Myths.

Ed è per questo che sono ancora qui oggi.

Jimmy Joe

Di Jimmy Joe

Creato: 27 settembre 2024

Modificato: 15 ottobre 2024