Leggende arturiane
Nessun re ha goduto di una fama così imperitura. Artù rappresenta l’Età d’oro della cavalleria. La sua schiera di guerrieri, nota come i Cavalieri della Tavola Rotonda, divenne altrettanto celebre del re leggendario. Tra loro vi erano i cavalieri Lancillotto e Galvano, Perceval e Galahad, Tristano e molti altri.
Qui Timeless Myths fa rivivere l’Età di re Artù.
Le leggende arturiane contengono racconti e romanzi cavallereschi da Goffredo di Monmouth a Sir Thomas Malory.
Ho ora incluso soggetti non arturiani come la leggenda franca di Carlomagno e dei Dodici Pari in una nuova sezione chiamata Canti di gesta, tradotta dall’antico francese chansons de geste. A quell’epoca questi racconti medievali rivaleggiavano con quelli di re Artù, poiché esistevano oltre ottanta chansons o «canti».
La pagina delle Leggende arturiane è stata divisa in tre parti:
- Camelot è un riferimento sui personaggi presenti nelle leggende arturiane.
- L’Età della Cavalleria raccoglie racconti e romanzi delle leggende arturiane.
- I Canti di gesta raccolgono le leggende franche di Carlomagno, che i francesi chiamavano i loro poemi epici con il nome di chansons de geste.
Altre informazioni utili comprendono:
Fatti e cifre
Genealogia
Bibliografia
« Ecco,
la Terra dei Potenti
è in sanguinosa contesa e tumulto.« Udite le maree dei Sassoni empi,
che portano morte e fuoco.
Udite la silenziosa supplica
dei nostri morti.« Dove sono i nostri valorosi guerrieri
dagli elmi splendenti,
per liberarci
dal dolore e dalle catene?« Le nostre lacrime e le nostre preghiere
per restituire il nostro orgoglio e la nostra dignità
restano inascoltate.Perché vi burlate delle nostre preghiere, o Signore,
con soltanto un ragazzo imberbe
e una spada
come nostri protettori? »
- Preghiere esaudite,
dal Libro degli eroi.








